Il Consorzio
Il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno è statoistituito con la LR 79/2012, insieme ad altri cinque Consorzi, che hanno acquisito tutte le competenze sul reticolo idraulico ad essi affidato in gestione dalla Regione Toscana.
È un ente pubblico economico a base associativa, previsto da specifiche normative nazionali e regionali. Riunisce obbligatoriamente tutti i proprietari di beni immobili (terreni e/o fabbricati), all’interno del perimetro di competenza (individuato dalla Regione Toscana), che ricevono un beneficio dall’attività svolta dal Consorzio.
Le dimensioni
Il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno agisce su un’area con le seguenti caratteristiche:
Superficie
Province
Comuni
Corsi d’acqua in gestione
Opere lineari
Opere puntuali
N. consorziati
Cosa fa
Il Consorzioopera su un comprensorio definito dalla Regione Toscana, non in base ai confini amministrativi ma in base ai bacini idrografici.
Al Consorzio sono affidate tutte le competenze che in passato erano frammentate su più enti.
Il suo compito? Occuparsi della manutenzione di fiumi, canali, torrenti e opere idrauliche e di bonifica che insistono sul territorio affidato alla sua gestione.
Gli interventi ordinari e la loro tipologia, programmati ogni anno, mediante il Piano annuale delle Attività di Bonifica, sono realizzati dal Consorzio con il contributo di bonifica versato dai consorziati.
Le nuove opere idrauliche sono realizzate con il contributo della Regione Toscana.
La manutenzione straordinaria è svolta dal Consorzio con il contributo della Regione Toscana e una parte di fondi consortili.
Il Consorzio inoltre effettua lasorveglianza su tutto il reticolo idrografico in gestione: migliaia di km di corsi d’acqua!
Sul reticolo può infine effettuare interventi (rimozione di piante e altro…) indispensabili per la sicurezza e per risolvere situazioni di pericolo e criticità.
La Regione Toscana è l’ente di indirizzo e controllo sull’attività svolta dai Consorzi di Bonifica.
Il contributo consortile
Il contributo consortile richiesto ogni anno dall’ente ai consorziati è l’unica fonte di finanziamento di cui il Consorzio dispone per effettuare la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua ad esso affidati.
Il pagamento del contributo consortile è reso obbligatorio per tutti i proprietari di immobili (edifici e terreni) che ricavano un beneficio dall’attività svolta dal Consorzio dalle seguenti normative nazionali e regionali: art. 44 Costituzione, artt. 812 e 860 del Codice Civile, Regio Decreto 368/04, R.D. 215/33 e L.R. 79/2012.
L’importo viene calcolato ogni anno con la ripartizione tra i consorziati delle spese sostenute dal Consorzio per lo svolgimento della sua attività (piano annuale delle attività di bonifica e programmazione dell’attività) in proporzione a precisi indici introdotti dalla Regione Toscana con l’approvazione del Piano di Classifica.
Contatti
PEC: cbaltovaldarno@pec.it